Il corso serve a una cosa sola: mettere imprenditori e professionisti in grado di riconoscere quando l'intelligenza artificiale che usano ogni giorno fa scattare un obbligo di legge, e sapere cosa fare.
L'AI Act non vieta l'intelligenza artificiale. Gradua gli obblighi in base al rischio che ogni sistema crea per le persone, e il primo lavoro di ogni azienda è capire in quale categoria ricade lo strumento che ha in casa, che dati tratta, con quali strumenti, e quali responsabilità ne derivano.
il corso è costruito sul coinvolgimento diretto dei partecipanti e prevede due esercitazioni guidate.
Nella prima i partecipanti classificano i propri sistemi di AI per categoria di rischio. Nella seconda mappano un flusso di dati reale della loro azienda e ne analizzano il trattamento dall'inizio alla fine.
Sono i due punti in cui chi esce dall'aula porta a casa un metodo applicabile da subito, non solo delle nozioni.
Programma
Le due esercitazioni pratiche
Esercitazione 1 — Classificare i propri sistemi. Il docente svolge un primo caso davanti all'aula, poi i partecipanti classificano gli strumenti che usano davvero: il chatbot sul sito, il software che filtra i curricula, il sistema che assegna un punteggio ai fornitori, la videosorveglianza, gli assistenti generativi. Alla fine ciascuno sa in quale categoria di rischio ricadono i propri sistemi e da quali obblighi deve partire.
Esercitazione 2 — Analizzare un flusso di dati dalla a alla z. Dove l'azienda arriva con un proprio flusso di dati già pronto, lo si analizza insieme: quali dati entrano, in quale strumento finiscono, con quale versione e con quale base giuridica, dove vengono trasferiti, dove si nascondono le criticità. È il momento in cui la parte GDPR smette di essere astratta e diventa una fotografia del trattamento reale. Alle aziende che non portano un flusso proprio il docente ne fornisce uno su cui lavorare.
Programma
Inquadramento e regole del gioco
Classificare i sistemi di AI
Provider o deployer
Dati e strumenti nella pratica
Proprietà intellettuale, contratti e cosa fare da subito
Verifica finale
Sede
SKILLAB - Corso Galileo Ferraris 26, 10121 Torino
Imprenditori, titolari e liberi professionisti che usano strumenti di intelligenza artificiale nella propria attività e devono presidiare gli obblighi che ne derivano.

I partecipanti appartenenti ad aziende aderenti a Fondimpresa e Fondirigenti possono richiedere il voucher a copertura della quota di partecipazione, secondo le modalità e tempistiche previste dai fondi.
Per le aziende associate Skillab fornirà gratuitamente il supporto per la predisposizione e gestione dei piani formativi per la richiesta di voucher a valere sul Conto formazione aziendale.
Qualora si desideri cogliere questa opportunità di finanziamento occorrerà contattare telefonicamente Skillab per verificarne le tempistiche. La richiesta a Skillab va fatta all'incirca 20 giorni prima dell'attivazione del corso prescelto.
La preghiamo di prendere visione delle condizioni di partecipazione e pagamento.
07/10/2026 09.00-13.00 - 14.00-16.00
6 ore
ALESSANDRO VERCELLOTTI
Avvocato fondatore dello studio Legal for digital, specializzato negli aspetti legali legati al digital e all'AI
360,00 € + IVA per aziende associate UI, AICQ P.
410,00 € + IVA