MANAGEMENT, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE

Management Skill


EU AI Act per imprenditori e liberi professionisti - edizione pratica con esercitazioni

Codice Corso: MIb26.2/26

Il corso serve a una cosa sola: mettere imprenditori e professionisti in grado di riconoscere quando l'intelligenza artificiale che usano ogni giorno fa scattare un obbligo di legge, e sapere cosa fare.
L'AI Act non vieta l'intelligenza artificiale. Gradua gli obblighi in base al rischio che ogni sistema crea per le persone, e il primo lavoro di ogni azienda è capire in quale categoria ricade lo strumento che ha in casa, che dati tratta, con quali strumenti, e quali responsabilità ne derivano.
il corso è costruito sul coinvolgimento diretto dei partecipanti e prevede due esercitazioni guidate.
Nella prima i partecipanti classificano i propri sistemi di AI per categoria di rischio. Nella seconda mappano un flusso di dati reale della loro azienda e ne analizzano il trattamento dall'inizio alla fine.
Sono i due punti in cui chi esce dall'aula porta a casa un metodo applicabile da subito, non solo delle nozioni.

Programma

Le due esercitazioni pratiche

Esercitazione 1 — Classificare i propri sistemi. Il docente svolge un primo caso davanti all'aula, poi i partecipanti classificano gli strumenti che usano davvero: il chatbot sul sito, il software che filtra i curricula, il sistema che assegna un punteggio ai fornitori, la videosorveglianza, gli assistenti generativi. Alla fine ciascuno sa in quale categoria di rischio ricadono i propri sistemi e da quali obblighi deve partire.

Esercitazione 2 — Analizzare un flusso di dati dalla a alla z. Dove l'azienda arriva con un proprio flusso di dati già pronto, lo si analizza insieme: quali dati entrano, in quale strumento finiscono, con quale versione e con quale base giuridica, dove vengono trasferiti, dove si nascondono le criticità. È il momento in cui la parte GDPR smette di essere astratta e diventa una fotografia del trattamento reale. Alle aziende che non portano un flusso proprio il docente ne fornisce uno su cui lavorare.

Programma

Inquadramento e regole del gioco

  • Cos'è l'AI Act e perché si applica direttamente in azienda, senza bisogno di una legge italiana
  • La logica del rischio, che è la chiave per leggere tutto il resto del Regolamento
  • Il calendario di applicazione aggiornato al Digital Omnibus, tra date già in vigore e scadenze rinviate
  • Chi vigila in Italia dopo la Legge 132/2025: ACN, AgID e i settori dove restano competenti Garante Privacy, Banca d'Italia, CONSOB e IVASS
  • L'obbligo di alfabetizzazione del personale ex art. 4 e cosa vuol dire in concreto per chi usa l'AI al lavoro

Classificare i sistemi di AI

  • Le quattro categorie di rischio e le pratiche vietate dell'art. 5
  • Come si capisce in quale categoria ricade uno strumento aziendale
  • Alto rischio, rischio limitato e rischio minimo, con gli obblighi che cambiano da caso a caso
  • Esercitazione 1: i partecipanti classificano i propri sistemi

Provider o deployer

  • I due ruoli che contano per un'azienda, e perché quasi tutte sono deployer senza saperlo
  • Gli obblighi concreti del deployer ex art. 26
  • Come si diventa provider senza accorgersene ex art. 25: rebranding, modifica sostanziale, cambio di finalità
  • Il contratto come via d'uscita per non prendersi obblighi che non si vogliono

Dati e strumenti nella pratica

  • Quali dati tratta davvero un'azienda quando usa l'AI, dove finiscono e perché
  • Come funziona un modello generativo tipo ChatGPT, in cosa si distingue da altri tipi di sistema, e cosa guardare prima di adottarne uno
  • La differenza tra versioni consumer, business ed enterprise dello stesso strumento, che cambia la posizione legale dell'azienda: contratto sui dati, addestramento, garanzie
  • Cosa non caricare mai in uno strumento di AI, e cosa succede nel gesto quotidiano di chi lo fa
  • Gli obblighi GDPR che restano: informativa, base giuridica, valutazione d'impatto, decisioni automatizzate ex art. 22
  • Il trasferimento dei dati fuori dall'Unione Europea e perché i meccanismi che lo reggono sono fragili
  • Esercitazione 2: analisi di un flusso di dati reale, dalla a alla z

Proprietà intellettuale, contratti e cosa fare da subito

  • Di chi è ciò che genera l'AI: il principio della riserva di umanità dopo la Legge 132/2025
  • I rischi concreti su copyright, marchi e perdita di controllo del know-how
  • Il contratto come strumento di protezione su ruoli, dati e titolarità degli output
  • Le sanzioni dell'AI Act e come si intrecciano con quelle del GDPR
  • I primi passi da fare in azienda: inventario degli strumenti, classificazione, una policy minima, la formazione delle persone

Verifica finale

  • Test di verifica delle competenze (venti domande a risposta multipla) con correzione commentata

 

Sede

SKILLAB - Corso Galileo Ferraris 26, 10121 Torino

 

 

Destinatari

Imprenditori, titolari e liberi professionisti che usano strumenti di intelligenza artificiale nella propria attività e devono presidiare gli obblighi che ne derivano.

Finanziare i corsi

    

I partecipanti appartenenti ad aziende aderenti a Fondimpresa e Fondirigenti possono richiedere il voucher a copertura della quota di partecipazione, secondo le modalità e tempistiche previste dai fondi.

Per le aziende associate Skillab fornirà gratuitamente il supporto per la predisposizione e gestione dei piani formativi per la richiesta di voucher a valere sul Conto formazione aziendale.

Qualora si desideri cogliere questa opportunità di finanziamento occorrerà contattare telefonicamente Skillab per verificarne le tempistiche. La richiesta a Skillab va fatta all'incirca 20 giorni prima dell'attivazione del corso prescelto.

La preghiamo di prendere visione delle condizioni di partecipazione e pagamento.


Date e orari di svolgimento

07/10/2026   09.00-13.00 - 14.00-16.00

Durata

6 ore

Docenti

ALESSANDRO VERCELLOTTI
Avvocato fondatore dello studio Legal for digital, specializzato negli aspetti legali legati al digital e all'AI

Quota di adesione

360,00 € + IVA per aziende associate UI, AICQ P.

410,00 € + IVA