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PROGETTI CO-FINANZIATI DALLA CCIAA DI TORINO A TITOLARITA' UI

Bilancio dell'Intangibile

Obiettivo strategico del progetto è promuovere l'impiego del Bilancio dell'Intangibile presso le imprese della Provincia di Torino. La competitività attuale e soprattutto futura di un'azienda è sempre più basata sul suo Capitale Intangibile, che è il risultato degli investimenti fatti da un'azienda per creare, sviluppare e mantenere le sue competenze e risorse "soft" in relazione ai propri dipendenti, clienti, tecnologie e processi.

Attraverso un'attività pilota, 10 aziende locali saranno accompagnate nella realizzazione del Bilancio dell'Intangibile, nella sua interpretazione e nel suo utilizzo come strumento di gestione interna, di promozione e di comunicazione esterna, e predisporre un piano di estensione ad un numero maggiore di aziende.

Performances competitive

Obiettivo principale del progetto è quello di fare crescere la cultura d'impresa e manageriale dei dirigenti delle aziende del torinese, soprattutto di quelli operanti nelle medie e piccole imprese, che maggiormente vengono coinvolti in modo traumatico dai cambiamenti organizzativi in atto, non potendo contare sulle risorse proprie dei grandi gruppi multinazionali.

Per queste aziende e per il loro management, si rende infatti quanto mai opportuno imparare a valorizzare la loro individualità, la loro vocazione e la loro mission, pur ricompensandole in un sistema, che, fatto di alleanze e comuni strategie operative, le renda tutte insieme competitive su un mercato quale quello globale, che per le sue dimensioni è sempre più difficile da raggiungere, conquistare e presidiare con successo.

Management development plan

Il progetto si propone l'obiettivo generale di orientare le piccole e medie aziende verso le soluzioni migliori per la gestione del proprio capitale umano grazie a strumenti flessibili e snelli. Lo sviluppo della competitività delle imprese passa attraverso la gestione del patrimonio aziendale in termini di know how.

Gestire la conoscenza significa innanzi tutto acquisirla, memorizzarla, ma soprattutto essere in grado di organizzarla e diffonderla perché sia utile per tutte le funzioni aziendali. Perché ciò avvenga occorre valorizzare l'esperienza (e quindi le conoscenze) di tutti coloro che partecipano alle attività aziendali.

Kit per la gestione di team di ricerca

Al tema della valorizzazione della ricerca viene attribuita crescente importanza ed attenzione da parte delle aziende. In tempi recenti nel nostro Paese sono state attivate varie azioni per accrescere le competenze della persone incaricate di occuparsi del management della ricerca scientifica e tecnologica.

Alla luce dell'importanza della questione e delle gravi carenze in termini di dotazioni di personale specializzato, appaiono necessari interventi nel campo della formazione.

L'iniziativa vuole, dunque, colmare alcune lacune dell'offerta formativa, offrendo un percorso articolato e modulare rivolto in particolar modo a chi si trova a dover organizzare e gestire un team di ricerca.

Apprendimento ed innovazione: modelli e strumenti per la formazione manageriale

L'efficacia della formazione è condizionata in misura sempre crescente, oltre che dalla qualità dell'offerta, anche dall'efficacia delle metodologie e degli strumenti utilizzati.

Studi recenti dimostrano quanto il tempo a disposizione dei manager per la loro formazione sia estremamente scarso. L'iniziativa si pone l'obiettivo di agevolare la formazione manageriale, sia sotto il profilo metodologico che sotto quello didattico, mediante la sperimentazione di modelli e strumenti innovativi.

Ciò al fine di facilitare l'accesso dei manager alla fruizione di momenti di formazione compatibili con le loro priorità professionali ed efficaci nella resa di valore aggiunto.

Formazione 'one to one'

La competitività delle imprese è sempre più legata alla conoscenza e all'acquisizione di specifiche competenze in grado di favorire realmente i processi di innovazione di un'impresa.

Diventa, perciò, fondamentale che tale processo di apprendimento dell'individuo avvenga in tempi rapidi e secondo un percorso formativo in linea con le specifiche esigenze della singola risorsa aziendale.

Il progetto ha l'obiettivo di supportare le risorse umane presenti in azienda nel loro percorso di crescita attraverso specifici programmi di sviluppo progettati su misura, nella principali aree d'interesse aziendale ed utilizzando una metodologia "one to one" in grado di garantire una più efficace e tempestiva trasferibilità delle conoscenze.

La responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs 231/01)

Il progetto si pone l'obiettivo di supportare le aziende presenti sul territorio verso un nuovo approccio, di tipo preventivo, in tema di responsabilità amministrativa. Al fine di preservare il ruolo determinante delle PMI nell'economia italiana, occorre, infatti, che le imprese adottino un sistema di gestione rischi atto ad evitare illeciti amministrativi.

L'adozione di dispositivi preventivi, quali il modello di organizzazione, gestione e controllo, codici etici, garantiscono la massima trasparenza, e quindi un maggior controllo, dell'operato societario.

Design industriale: nuovi modelli di business

Il design industriale è un processo completo e articolato che parte dalla fase di esplorazione/generazione di un'idea (nota come "concept design") e si svolge fino alla definizione finale di un prodotto e la sua collocazione sul mercato. Ciò sulla scorta di un insieme concentrato di conoscenze, azioni, metodologie e strumenti finalizzati al raggiungimento di uno scopo che, rappresenta l'obiettivo specifico dell'attività di progettazione in un contesto industriale.

Il progetto prevede un ciclo di conferenze finalizzate ad illustrare il significato e l'articolazione del design industriale, con l'obiettivo di contribuire a diffondere la cultura dell'innovazione di prodotto e processo, con particolare riguardo all'esperienza torinese nel campo del design.