Storytelling generatore d’innovazione

Storytelling generatore d’innovazione – Narrazione d’impresa una leva potente per la motivazione e il raggiungimento di obiettivi sfidanti

Codice corso: LMb20/17

Skillab in collaborazione con enzima c presenta questo corso.

Perché narrare un’azienda?
La narrazione è una pratica sempre più apprezzata nel mondo delle imprese, soprattutto nel management del cambiamento. Consumatori consapevoli non si accontentano più dei ‘plus’ dei prodotti che comprano, ma sentono la necessità di partecipare alla cultura dell’impresa, anche attraverso i racconti delle persone che ci lavorano e ne fanno parte.
La comunicazione aziendale normalmente è intesa come una vetrina unilaterale di successi: dalla celebrazione del passato alla presentazione di tecnologie, dal lancio di nuovi prodotti alla condivisione di ‘best practices’ e risultati ottenuti. Con l’avvento della comunicazione digitale questi paradigmi si sono radicalmente modificati a favore di una comunicazione più spontanea e basata sull’emozionalità. La nuova arte dello storytelling abbandona il linguaggio della persuasione e dell’auto referenzialità riscoprendo l’energia e il valore dell’esperienza.
Passato, presente e soprattutto futuro: accanto ai temi e ai tempi della narrazione tradizionale lo storytelling generativo punta a focalizzare e a condividere la ‘vision’ personale e/o dell’azienda di cui si è parte a favore di una maggiore partecipazione collettiva. Raccontare case histories in maniera accattivante e con un linguaggio comprensibile a tutti facilita la creazione di nuovi paradigmi per suscitare, massimizzare e condividere l’innovazione d’impresa, creando un nuovo linguaggio delle relazioni nel mondo del business.
Cosa si aspetta, dunque, un’azienda da un progetto di narrazione? Cosa desidera comunicare? Ha una ‘vision’ chiara e condivisa? In caso contrario, come focalizzare questo processo di definizione?

La docente presenta il corso cliccare qui

A chi si rivolge

Middle e top maganement. In generale coloro i quali in azienda utilizzano la comunicazione nel proprio lavoro (uffici marketing, relazioni esterne e pubblicità) a fini di promozione del brand, dei prodotti e per scopi motivazionali.

Data e orario

10 e 17 novembre 2017

Sede

Skillab – Corso Stati Uniti, 38 TORINO

Durata

16 ore

Docente

Alessandra Chiappero
DOCENTE ENZIMAC

Contenuti

Struttura del workshop
La forza del racconto e i suoi nuovi linguaggi
Come narrare un brand, la storia e i valori di un’impresa, i vantaggi e i casi di successo di un prodotto utilizzando le tecniche di scrittura creativa e di narrazione orale?
Lo stile che nasce spontaneo dalla vita delle persone diventa un linguaggio nuovo e vibrante dell’azienda andandosi a sostituire a quello asciutto, spesso tecnico della comunicazione aziendale.
Una nuova modalità per divulgare strategie, processi e prodotti che, percepiti dal nuovo punto di vista narrativo, si colorano di passione e partecipazione.
Il progetto illustra le sfide che le aziende si troveranno ad affrontare, gli strumenti di cui dovranno dotarsi e mette a disposizione l’esperienza di professionisti e manager per aiutarle ad affrontare il cambiamento.
Creatività e committenza: utilizzo strategico della narrazione
Lo storytelling traduce esperienze in emozioni legittimandole in un format che può essere un aneddoto, una storia, una saga. Come individuare e/o costruire storie potenti? La funzione strategica del briefing: che cosa si vuole comunicare? I propri valori, vision e mission sono ben definiti? Come condurre focalizzare la propria narrazione: che cosa si aspetta il lettore?
Definizione del plot, del punto di vista, di trama e fabula
Come creare un plot in linea con le esigenze aziendali e riconoscere i diversi piani narrativi, adottando un linguaggio personale, efficace e sempre in linea con la ‘voce’ aziendale?
Dall’analisi del punto di vista ( in relazione agli obiettivi di comunicazione ) e l’ individuazione della voce narrante alla definizione dei personaggi, degli antagonisti ( le criticità) e dei nuovi equilibri secondo lo schema retorico tesi, antitesi e sintesi.
Il linguaggio crea
Come comunicare con un linguaggio semplice, autentico e accattivante anche quando si tratta di argomenti tecnici, senza incorrere nella trappola di frasi fatte, di un lessico ‘aziendalese’, di terminologie straniere o di un linguaggio fatto di tecnicismi? Come esprimere un lessico personalizzato in linea con il linguaggio e l’identità dell’organizzazione di cui si fa parte?
I tempi narrativi della comunicazione d’impresa
Il passato. La celebrazione dei valori della tradizione, la storia dei fondatori dell’azienda, le pietre miliari. Ricorrenze e commemorazioni, brochure di presentazione dell’azienda ecc.
Il presente. La presa d’atto, la cronaca, ma anche l’impatto istituzionale del momento attuale. Annual reporting e carta dei valori aziendali. L’importanza di essere efficaci nel qui e ora.
Il futuro. È il tempo dell’innovazione. Gli effetti che appariranno nel futuro sono tutti contenuti nella definizione narrativa della ‘vision’. L’importanza delle distinzioni linguistiche. Come costruire un linguaggio che contenga l’accezione del divenire e il seme del cambiamento. Le storie potenti sono quelle che inducono a un atteggiamento di ricerca e ‘step into action’. Un buon finale è un buon inizio.
L’esperienza dell’ascolto: narratori e uditori
I contesti del racconto. Da un intervento di public speaking a un colloquio commerciale, dalla presentazione di un prodotto al racconto di una case history; dalle pagine di un house organ al post di un blog: siamo tutti narratori e uditori. I luoghi e i metodi che favoriscono un ascolto attivo: quale il segreto?
Gli strumenti del coaching al servizio di una narrazione efficace
A volte il linguaggio utilizzato nelle comunicazioni professionali non crea la realtà desiderata. Perché? Dal linguaggio del dire per convincere, si va a contattare lo spazio flow della creatività nel quale, senza condizionamenti della ragione e pretese di risultato, si è autentici e, grazie al linguaggio narrativo, si comunica in maniera efficace.

Analisi di  case histories

 

Docente

Alessandra Chiappero

Sin dall’inizio della sua avventura creativa come autrice e copywriter pubblicitaria a metà degli anni ottanta, Alessandra Chiappero ha indirizzato la sua professione verso la ricerca e l’invenzione del nuovo. Ha collaborato per un ventennio con le principali agenzie pubblicitarie torinesi.

La ventennale attività di consulenza con aziende multinazionali quali SKF Industrie e il Gruppo Fidia come responsabile editoriale e della comunicazione, le ha permesso di confrontarsi con le più disparate realtà aziendali. Alessandra coltiva da anni la passione per la narrazione; scrive romanzi, poesie e racconti brevi. Nel 2012, in veste di corporate & brand novelist, ha ideato per la Fives Giustina un innovativo progetto di narrazione per la celebrazione del 90° anniversario della storica azienda piemontese. Il prodotto finale è ‘Miss B, nome in codice R242’, un romanzo industriale la cui voce narrante è il prodotto di punta dell’azienda, la rettificatrice Besly R242.

Dal 1993 al 2000, Alessandra è stata docente allo IED, Istituto Europeo di Design, dove ha seguito gli allievi dei corsi di scrittura creativa, advertising, branding e comunicazione ‘corporate’.

Durante la sua lunga carriera di consulente per aziende multinazionali, si è orientata sempre più verso un approccio strategico, creando linguaggi e scenari dell’ innovazione che oggi propone anche nel suo ruolo di formatrice manageriale, con il metodo “enzima c” che ha creato. Membro dell’International Coach Federation Alessandra si è formata in Coaching on­tologico trasformazionale presso la Scuola Europea di Coaching EEC di Torino. È anche mediatrice umanistica e facilitatrice in Costellazioni familiari strutturali e sistemiche.

 

Il metodo ‘enzima c’

enzima c ha un potente effetto innovazione. Agisce come inibitore della resistenza al cambiamento. Ispira e conduce le persone e le imprese a produrre nuove mappe di pensiero, strategie e azioni. Per comunicare l’innovazione è necessario essere testimoni e portatori del cambiamento non soltanto attraverso il linguaggio, ma anche grazie alla possibilità di fare esperienza e vivere un apprendimento responsabile verso tutto ciò che è nuovo. Liberi di esprimersi, liberi di comunicare, liberi di costruire futuro. Come l’arco che ci siamo costruiti da bambini, enzima c utilizza, similmente, due estremità. Consapevoli del proprio posto nella storia, dei valori fami­liari e dell’esperienza vissuta e proiettati verso un progetto chiaro e appassionante: è questa, la condizione ideale per centrare l’obiettivo dell’efficacia. È sufficiente mirare. Poi, lasciare andare. E la freccia, fa centro.

Quota di partecipazione

Aziende associate UI e AMMA € 550,00 + IVA

€ 710,00 + IVA

Condizioni generali di partecipazione e pagamento

Modalità di adesione
L’iscrizione al corso avviene compilando e inviando la scheda di adesione preferibilmente entro 5 giorni dalla data di inizio corso. L’attivazione del corso verrà confermata via e-mail da Skillab S.r.l.
Modalità di pagamento
I pagamenti dovranno essere effettuati dopo aver ricevuto la conferma di attivazione corso, e comunque, entro il primo giorno di inizio dello stesso.
I pagamenti possono avvenire o mediante assegno intestato a:
Skillab S.r.l.
(P.Iva. e Codice Fiscale 08420380019)

o tramite bonifico bancario da effettuare presso:
UNICREDIT SPA
Via XX Settembre 31 -10121 TORINO
Iban: IT | 08 | W | 02008 | 01046 | 000003804188
intestato a Skillab S.r.l.,
specificando codice e titolo corso

Per informazioni più dettagliate potete contattare l’ufficio amministrativo di Skillab (Tina De Nicolò – tel: 0115718551 – e-mail: denicolo@skillab.it ).
Quota di adesione
Le quote di adesione comprendono la documentazione, i coffee break e, nel caso di corsi a tempo pieno, la colazione di lavoro.
Al termine di ogni corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione relativo alle effettive giornate di presenza.
Rinuncia di partecipazione
In caso di impossibilità del partecipante ad assistere al corso, l’azienda può inviare un’altra persona in sostituzione, previa comunicazione scritta.
Nel caso non fosse possibile la sostituzione, la rinuncia al corso dovrà essere comunicata (via email o via fax 011.5718555 al responsabile del corso) entro 5 giorni lavorativi dalla data di inizio corso. In tal caso, la quota eventualmente già versata sarà rimborsata integralmente.
In caso di comunicazione di rinuncia fuori dai termini previsti, Skillab provvederà a fatturare l’intera quota di partecipazione.
Rinvii o Annullamenti corsi
Skillab S.r.l. si riserva la facoltà di annullare o rinviare i corsi programmati qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti stabilito per ogni corso.